

La pappagorgia, spesso chiamata anche “doppio mento” o sottomento rilassato, è uno degli inestetismi più comuni del profilo inferiore del volto. Può comparire in giovane età oppure manifestarsi progressivamente con l’invecchiamento. La sua presenza modifica la definizione dell’ovale, appesantisce il profilo e può rendere il viso meno armonioso, indipendentemente dal peso corporeo.
Affrontare la pappagorgia in modo efficace richiede prima di tutto comprenderne l’origine. Non tutte le pappagorgie sono uguali: alcune dipendono dall’accumulo di grasso, altre sono il risultato di un cedimento strutturale dei tessuti, altre ancora derivano dalla conformazione ossea della mandibola. Con una corretta valutazione e i giusti trattamenti, è possibile migliorare significativamente o eliminare questo inestetismo.
Indice
La pappagorgia è un cedimento dei tessuti sottomentonieri che si manifesta come un rigonfiamento o un volume in eccesso tra mento e collo. Può essere dovuta a tre principali fattori: accumulo di grasso localizzato, rilassamento cutaneo o lassità muscolare. Molto spesso, la pappagorgia è il risultato della combinazione di più elementi.
Il grasso sottomentoniero può sporgere verso l’esterno creando l’effetto “doppio mento”. La lassità cutanea, invece, rende la pelle meno tonica e più incline a scendere verso il basso. Infine, una struttura mandibolare poco definita accentua ulteriormente la percezione di volume in questa zona.
Le cause della pappagorgia possono essere molteplici e variano in base all’età, allo stile di vita e alla predisposizione genetica. Una delle cause più frequenti è proprio l’ereditarietà: alcune persone presentano fin dalla giovane età una tendenza all’accumulo di grasso sotto il mento o una struttura mandibolare debole.
Con il passare del tempo, la pelle perde elasticità e collagene. La lassità cutanea aumenta e la forza di gravità favorisce il cedimento dei tessuti. Allo stesso tempo, i muscoli del collo possono indebolirsi, contribuendo alla perdita di definizione dell’ovale.
Anche variazioni di peso, postura scorretta, sedentarietà e abitudini come l’uso prolungato dello smartphone (che porta il collo in una posizione inclinata verso il basso) possono accentuare il rilassamento della zona sottomentoniera.
Molte persone confondono la pappagorgia con il semplice doppio mento, ma si tratta di due condizioni diverse. Il doppio mento è principalmente un accumulo di grasso localizzato, mentre la pappagorgia può essere causata da un insieme di fattori: grasso, lassità cutanea, cedimento muscolare e conformazione ossea.
Per riconoscerla è utile osservare se il rigonfiamento rimane visibile anche distendendo il collo o assumendo una postura eretta. Se il volume non cambia, la causa è spesso strutturale. Se invece il gonfiore varia in base alla postura, potrebbe trattarsi di un accumulo adiposo o di una lassità lieve.
Quando il problema deriva da una mandibola arretrata, la pappagorgia può apparire anche in assenza di grasso in eccesso: la mancanza di una definizione ossea a livello del mento non offre un adeguato sostegno ai tessuti.
Per eliminare la pappagorgia, è importante agire in modo mirato in base alla sua causa. Oggi la medicina estetica dispone di diverse tecniche efficaci e personalizzabili.
Riduzione del grasso sottomentoniero
Se la causa è un accumulo adiposo, i trattamenti di riduzione selettiva del grasso migliorano in modo significativo il profilo. Tecniche che agiscono tramite calore controllato, ultrasuoni o altre metodologie permettono di ridurre il volume senza interventi invasivi.
Trattamenti per la lassità cutanea
Quando il problema è la pelle rilassata, trattamenti come radiofrequenza, ultrasuoni focalizzati o laser frazionati stimolano la produzione di collagene e migliorano la tonicità. Queste tecniche riducono la flaccidità e riescono a ridefinire gradualmente il contorno mandibolare.
Riposizionamento dei tessuti
Nei casi in cui la pappagorgia deriva da un cedimento dei tessuti profondi, i trattamenti di supporto e riposizionamento permettono di rialzare l’ovale e restituire una definizione più marcata. L’effetto è particolarmente utile quando il rilassamento riguarda anche le guance inferiori.
Correzione della struttura mandibolare
Quando il problema deriva da una mandibola poco proiettata, i trattamenti volumizzanti mirati consentono di armonizzare il profilo e migliorare la definizione del mento. In molti casi, correggere l’equilibrio strutturale riduce notevolmente la percezione della pappagorgia.
Sebbene non possano eliminare una pappagorgia strutturale, alcuni accorgimenti domestici possono aiutare a migliorare il tono dei tessuti e rallentarne la comparsa.
L’esercizio muscolare del collo e del mento contribuisce a mantenere attivi i muscoli platisma e sovraioidei, favorendo un aspetto più tonico.
La skincare del collo e del décolleté, spesso trascurata, aiuta a mantenere la pelle elastica e idratata. Ingredienti come peptidi, retinoidi e vitamina C sostengono la produzione di collagene.
La postura gioca un ruolo fondamentale: mantenere il mento sollevato e il collo allineato riduce la pressione sui tessuti. Lo stesso vale per una gestione del peso equilibrata.
Questi accorgimenti non sostituiscono i trattamenti professionali, ma rappresentano un valido supporto.
Non tutte le pappagorgie sono legate al peso o all’età. Quando la conformazione ossea della mandibola o del mento è arretrata, i tessuti non trovano un adeguato supporto e tendono a cadere verso il basso. In questi casi, migliorare la qualità della pelle non basta: è necessario lavorare sull’armonia del profilo.
Valutare il rapporto tra mento, mandibola e collo permette di identificare se la pappagorgia ha origine scheletrica. Il trattamento, in questo caso, prevede un approccio più articolato, volto a riequilibrare la struttura del volto.
I risultati dei trattamenti per la pappagorgia dipendono dalla causa e dalla tecnica scelta. La riduzione del grasso offre miglioramenti stabili nel tempo. I trattamenti di tensione cutanea richiedono richiami periodici, poiché la pelle continua naturalmente a perdere elasticità.
Un percorso personalizzato, che combina alimentazione equilibrata, posture corrette e trattamenti non invasivi, permette di mantenere un profilo definito e armonioso più a lungo.
La Dott.ssa Serena Ghezzi riceve agli studi di Firenze e Prato dove alla visita di consulto valuterà attentamente le caratteristiche personali, indicando il percorso migliore da intraprendere per correggere le imperfezioni ed eliminare i disagi non solo estetici che ne conseguono.
La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, con Diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico e con grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale ed internazionale.
E’ Referente Esclusivo della Chirurgia Plastica ricostruttiva post bariatrica degli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia e Responsabile della Chirurgia Plastica alla clinica Medlight di Firenze.
A Firenze e Prato la Dott.ssa Serena Ghezzi è un punto di riferimento nell’ambito della medicina estetica e della chirurgia plastica impiegando le tecniche ambulatoriali e operatorie all’avanguardia per valorizzare la bellezza della persona e soddisfare i desideri del paziente.
Come eliminare la pappagorgia definitivamente?
La soluzione dipende dalla causa: se è presente grasso localizzato si interviene con trattamenti di riduzione adiposa; se è presente lassità cutanea, si utilizzano tecniche di stimolazione del collagene.
Perché ho la pappagorgia anche se non sono in sovrappeso?
Spesso la causa è genetica, oppure dipende da una mandibola arretrata o dalla perdita di tonicità dei tessuti.
La radiofrequenza funziona sulla pappagorgia?
È efficace quando il problema è il rilassamento cutaneo lieve o moderato, ma non elimina il grasso in eccesso.
Gli esercizi per il collo possono eliminarla?
Possono migliorare il tono muscolare, ma non correggere una pappagorgia strutturale.
La pappagorgia può tornare dopo un trattamento?
I risultati durano più a lungo se si mantiene il peso stabile e si seguono sedute periodiche di mantenimento per la qualità dei tessuti.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc
https://jamanetwork.com
https://www.sciencedirect.com
https://onlinelibrary.wiley.com
https://www.aestheticsjournal.com
| Argomento | Descrizione |
|---|---|
| Definizione pappagorgia | Cedimento dei tessuti sotto il mento con possibile accumulo adiposo o lassità cutanea. |
| Cause principali | Genetica, invecchiamento, postura, variazioni di peso, struttura mandibolare. |
| Diagnosi estetica | Distinzione tra doppio mento, cedimento tissutale e struttura ossea poco definita. |
| Trattamenti professionali | Riduzione del grasso, tonificazione cutanea, riposizionamento tessuti, correzione profilo mandibolare. |
| Rimedi domiciliari | Esercizi per il collo, skincare, idratazione, postura corretta e controllo del peso. |
| Mantenimento | Risultati duraturi con approccio combinato e trattamenti periodici per la pelle. |
