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Naso Storto: Cause, Rimedi Chirurgici e Non Chirurgici

6 Settembre 2025 Scritto da Serena Ghezzi
il trattamento per il naso storto su una giovane donna

Il naso storto è una condizione molto comune che può generare disagio sia sul piano estetico che funzionale. Spesso si presenta come una deviazione evidente della piramide nasale, che altera l’armonia del volto, rendendo i lineamenti meno proporzionati. In altri casi, oltre al fattore estetico, può influire anche sulla respirazione, causando difficoltà nell’inalazione dell’aria, russamento o infezioni ricorrenti delle vie respiratorie superiori.

Comprendere le cause del naso storto e conoscere le possibili soluzioni è fondamentale per chi desidera migliorare l’aspetto del proprio viso e allo stesso tempo risolvere eventuali problemi funzionali. In questa guida analizzeremo le principali origini del difetto, le opzioni di trattamento chirurgiche e non invasive, i tempi di recupero, i rischi e i costi, fornendo una panoramica chiara e aggiornata.

Anatomia e cause del naso storto

Il naso è costituito da una parte ossea, cartilaginea e da tessuti molli che ne determinano forma e funzionalità. Una deviazione può derivare da diversi fattori. Alcuni individui nascono con una predisposizione genetica, che porta ad avere un naso asimmetrico fin dall’infanzia. In altri casi, la causa è un trauma, come una frattura nasale non trattata correttamente, che altera la simmetria della piramide nasale.

anatomia del naso

Un ruolo importante è giocato anche dal setto nasale, la struttura cartilaginea e ossea che divide le due cavità nasali. Una sua deviazione può spostare l’intero naso, creando non solo un inestetismo, ma anche problemi respiratori cronici. In presenza di sinusiti ricorrenti, congestione nasale o russamento, la deviazione del setto è spesso un fattore determinante.

Tecniche disponibili per correggere il naso storto

Rinoplastica estetica

La rinoplastica estetica è l’intervento chirurgico che mira a correggere la forma esterna del naso. Attraverso un rimodellamento delle strutture ossee e cartilaginee, permette di ristabilire la simmetria del volto e ridurre le deviazioni visibili. La procedura può essere eseguita con tecnica “open”, che prevede un piccolo accesso esterno, oppure “closed”, con incisioni interne e quindi senza cicatrici visibili.

Il recupero richiede solitamente un paio di settimane, durante le quali possono persistere gonfiore e lividi, ma il risultato è permanente e definisce in maniera stabile i tratti del viso.

Settoplastica funzionale

Quando la deviazione riguarda soprattutto il setto nasale e comporta difficoltà respiratorie, la soluzione più indicata è la settoplastica. L’intervento si concentra sulla correzione del setto, permettendo un migliore passaggio dell’aria e riducendo disturbi come ostruzione nasale e russamento.

Spesso la settoplastica viene combinata con la rinoplastica, in un’unica procedura chiamata rinoseptoplastica, che affronta sia l’aspetto estetico che quello funzionale.

Rinoplastica non chirurgica

Per i casi più lievi è possibile ricorrere a una rinoplastica non chirurgica con filler.

L’iniezione di acido ialuronico permette di mascherare irregolarità e piccole asimmetrie, donando al naso un profilo più armonico. I risultati sono immediati, ma temporanei, con una durata che varia mediamente tra 9 e 12 mesi.

È una soluzione adatta a chi non vuole sottoporsi a un intervento chirurgico o desidera testare un cambiamento prima di optare per una correzione definitiva.

Confronto pratico tra soluzioni

La scelta della tecnica dipende dalla gravità del difetto e dagli obiettivi del paziente.

La rinoplastica estetica offre un risultato definitivo e duraturo, ideale per deviazioni marcate, ma richiede un intervento chirurgico e un periodo di convalescenza più lungo.

La settoplastica è indispensabile quando si associano difficoltà respiratorie alla deviazione del naso.

La rinoplastica non chirurgica, invece, rappresenta un’opzione rapida e poco invasiva, ma limitata ai difetti lievi e con la necessità di manutenzione periodica.

Durata dei risultati e mantenimento

Gli interventi chirurgici come rinoplastica e settoplastica hanno un effetto stabile nel tempo.

Una volta corretta la struttura ossea e cartilaginea, il naso mantiene la nuova forma in maniera permanente.

 I filler, invece, vengono gradualmente riassorbiti dall’organismo. Per mantenere il risultato ottenuto è necessario programmare trattamenti periodici, generalmente una volta all’anno.

Rischi e complicanze

Ogni procedura, anche se eseguita in mani esperte, comporta dei rischi.

La chirurgia del naso può comportare sanguinamenti, infezioni, gonfiore prolungato o insoddisfazione estetica se le aspettative non sono realistiche. Nella maggior parte dei casi si tratta di complicanze gestibili, ma richiedono attenzione.

La rinoplastica non chirurgica, pur essendo meno invasiva, può provocare piccoli lividi, edema temporaneo o, in rari casi, complicanze vascolari. Per questo motivo è essenziale affidarsi a professionisti qualificati e all’utilizzo di prodotti sicuri e certificati.

Tempi di recupero e post-trattamento

I tempi di recupero variano a seconda della tecnica scelta.

Dopo una rinoplastica o una settoplastica, occorrono circa 10-15 giorni per ridurre gonfiore e lividi visibili, anche se il processo di guarigione completa richiede alcuni mesi per stabilizzare il risultato finale.

Con i filler, invece, il ritorno alle attività quotidiane è immediato. Possono comparire leggeri arrossamenti o gonfiori, che generalmente si risolvono spontaneamente entro pochi giorni.

Costi e variabili di prezzo

Il costo della correzione del naso storto dipende dalla tecnica scelta.

La rinoplastica e la settoplastica hanno prezzi più elevati perché richiedono un intervento chirurgico, la sala operatoria, l’anestesia e il lavoro di un’équipe specializzata. Il prezzo può variare anche in base alla complessità del caso e alla città in cui viene eseguito l’intervento.

La rinoplastica con filler, invece, ha un costo inferiore, ma va ripetuta periodicamente. Solo una visita specialistica consente di definire un preventivo accurato e personalizzato.

Candidati ideali e controindicazioni

I candidati ideali alla correzione del naso storto sono coloro che presentano deviazioni estetiche evidenti o difficoltà respiratorie legate a un setto deviato. È importante che il paziente sia in buona salute generale e abbia aspettative realistiche sui risultati.

Le principali controindicazioni riguardano disturbi della coagulazione, patologie non compensate o la tendenza a formare cicatrici anomale.

Come scegliere la tecnica giusta

La scelta del trattamento dipende da variabili precise: entità della deviazione, desiderio di un risultato permanente o temporaneo, disponibilità economica e tolleranza ai tempi di recupero.

Una rinoplastica è consigliata per difetti marcati, mentre la rinoplastica non chirurgica è adatta a correzioni lievi o a chi preferisce evitare un intervento.

La settoplastica diventa imprescindibile quando il problema influisce anche sulla funzione respiratoria.

Consulenza e percorso personalizzato

Il primo passo verso la correzione del naso storto è una consulenza accurata.

Durante la visita specialistica vengono valutate le caratteristiche anatomiche, ascoltate le esigenze estetiche e funzionali e illustrate le possibili opzioni. La simulazione fotografica può aiutare a visualizzare il potenziale risultato e a comprendere meglio le possibilità reali.

Il percorso prevede la raccolta di documentazione clinica, la spiegazione dei rischi e la firma del consenso informato. Solo con una valutazione personalizzata è possibile individuare il trattamento più adatto e ottenere un risultato naturale, sicuro e in linea con le aspettative.

Dove correggere il Naso Storto a Firenze e Prato: a chi rivolgersi per un risultato naturale

La Dott.ssa Serena Ghezzi riceve presso gli studi di Firenze e Prato dove alla visita di consulto valuterà attentamente le caratteristiche personali, indicando il percorso migliore da intraprendere per correggere i difetti ed eliminare i disagi non solo estetici che ne conseguono.

La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, con Diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico e con  grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale ed internazionale.

E’ Referente Esclusivo della Chirurgia Plastica ricostruttiva post bariatrica degli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia e Responsabile della Chirurgia Plastica alla clinica Medlight di Firenze.

A Firenze e Prato la Dott.ssa Serena Ghezzi è un punto di riferimento nell’ambito della medicina estetica e della chirurgia plastica impiegando le tecniche ambulatoriali e operatorie all’avanguardia per valorizzare la bellezza della persona e soddisfare i desideri del paziente.

Dott.ssa Serena Ghezzi

Medico Chirurgo | Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

È referente esclusivo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva post bariatrica presso gli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia. Ha conseguito il diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico. È socia ordinaria della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica) e della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica). È iscritta all’Ordine dei Medici di Firenze al n. 13089 dal 28 luglio 2010.

Già ricercatrice universitaria, ha maturato una grande esperienza nei più prestigiosi ospedali nazionali e internazionali, con una lunga lista di pubblicazioni sulle più autorevoli riviste del settore e migliaia di interventi chirurgici effettuati.