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Lifting Facciale: Guida Completa a Tecniche, Benefici, Recupero e Risultati

6 Settembre 2025 Scritto da Serena Ghezzi
una donna che ha fatto il lifting facciale a Firenze

Con il passare del tempo, la pelle del viso perde elasticità, i muscoli si rilassano e compaiono pieghe e cedimenti. Il lifting facciale, noto anche come ritidectomia, è uno degli interventi di chirurgia estetica del viso più richiesti perché permette di restituire compattezza e armonia ai lineamenti, ringiovanendo l’aspetto in modo duraturo. In questa guida analizzeremo cosa significa sottoporsi a un lifting, quali sono le tecniche più utilizzate, chi può beneficiarne, i tempi di recupero e la durata dei risultati.

Cosa significa lifting facciale

Il lifting facciale è un intervento chirurgico che ha come obiettivo principale il miglioramento dei segni dell’invecchiamento a livello del volto e del collo. Attraverso incisioni sottili e tecniche avanzate, i tessuti vengono riposizionati, la pelle in eccesso rimossa e la muscolatura ridefinita.

A differenza di trattamenti superficiali come creme o filler, il lifting agisce in profondità, andando a rimodellare le strutture anatomiche. Questo consente di ottenere un risultato più stabile e naturale, che non si limita a “tirare la pelle” ma ridisegna i contorni del viso.

Tecniche chirurgiche utilizzate

Negli anni sono state sviluppate diverse varianti di lifting facciale, ognuna pensata per rispondere a esigenze specifiche. Tra le più comuni troviamo il lifting tradizionale, che interessa l’intero volto, il lifting verticale, che agisce principalmente sulle guance e sulla regione mandibolare, e il mini lifting, indicato per chi presenta segni più lievi e desidera un recupero più rapido.

Un approccio molto utilizzato è quello che lavora sul piano profondo dei muscoli facciali, conosciuto come SMAS facelift. Questa tecnica permette di riposizionare non solo la pelle, ma anche i tessuti sottostanti, garantendo un ringiovanimento duraturo e armonioso.

La scelta della tecnica dipende dall’età del paziente, dal grado di invecchiamento cutaneo e dall’area del volto maggiormente coinvolta.

A chi è indicato il lifting facciale

Il lifting viso è indicato per uomini e donne che presentano segni marcati di invecchiamento come rughe profonde, perdita di tono dei tessuti, rilassamento della pelle su guance, mandibola e collo.

Non esiste un’età precisa per sottoporsi a questo intervento, ma in genere i pazienti hanno un’età compresa tra i 40 e i 65 anni. È fondamentale che la pelle conservi una buona elasticità e che lo stato di salute generale permetta di affrontare un’operazione chirurgica.

Chi presenta solo piccole rughe superficiali o un lieve rilassamento cutaneo può valutare alternative non invasive come filler, botulino o trattamenti con laser, che però non hanno la stessa efficacia e durata di un lifting.

Procedura e tempi di recupero

La procedura di lifting facciale si svolge in sala operatoria, sotto anestesia generale o locale con sedazione, a seconda della complessità del caso. Le incisioni vengono generalmente praticate in aree poco visibili, come l’attaccatura dei capelli o dietro le orecchie, per minimizzare la visibilità delle cicatrici.

Il chirurgo provvede a sollevare la cute, rimodellare i tessuti sottostanti e rimuovere l’eccesso cutaneo. L’intervento può durare dalle due alle quattro ore.

Il recupero post-operatorio richiede alcuni giorni di riposo. Gonfiore e piccoli lividi sono normali e tendono a ridursi progressivamente nell’arco di due o tre settimane. In genere è possibile tornare a svolgere le normali attività dopo circa 10-15 giorni, mentre il risultato finale si apprezza in pieno dopo alcuni mesi, una volta che i tessuti si sono stabilizzati.

Risultati e durata

Uno dei punti di forza del lifting facciale è la durata dei risultati.

A differenza dei trattamenti non chirurgici, che necessitano di ritocchi frequenti, il lifting consente di mantenere un aspetto ringiovanito anche per 7-10 anni.

Il volto appare più fresco e definito, con contorni armoniosi e senza l’effetto artificiale tipico di procedure troppo aggressive. Ovviamente il processo di invecchiamento non si arresta, ma viene riportato indietro di diversi anni, donando un aspetto più giovane e naturale.

La durata dipende anche da fattori individuali come la qualità della pelle, lo stile di vita e la predisposizione genetica.

Vantaggi rispetto a trattamenti non chirurgici

Negli ultimi anni i trattamenti estetici non invasivi hanno conosciuto grande popolarità, ma i loro effetti non sono paragonabili a quelli di un vero lifting facciale. Filler e botulino sono utili per attenuare rughe superficiali e piccoli cedimenti, ma non riescono a riposizionare i tessuti profondi.

Il lifting, invece, agisce in profondità e garantisce un risultato duraturo. Un altro vantaggio è la possibilità di intervenire in modo mirato su più aree contemporaneamente, come viso e collo, per un ringiovanimento completo.

Chi desidera un cambiamento sostanziale e stabile nel tempo trova nel lifting la soluzione più efficace.

Rischi e controindicazioni

Come ogni intervento chirurgico, anche il lifting facciale comporta alcuni rischi. Tra i più comuni vi sono gonfiore prolungato, lividi, cicatrici visibili in rari casi o alterazioni temporanee della sensibilità cutanea.

Le complicanze più serie, come infezioni o lesioni ai nervi facciali, sono rare e possono essere minimizzate con un’accurata valutazione pre-operatoria e con tecniche moderne.

Il lifting non è consigliato a chi presenta gravi patologie cardiovascolari, disturbi della coagulazione o condizioni che impediscono una corretta cicatrizzazione. Per questo è importante sottoporsi a una visita approfondita e a esami pre-operatori completi.

Scelta del chirurgo

Il successo di un lifting facciale dipende in gran parte dall’esperienza del chirurgo. La tecnica richiede competenze anatomiche precise, manualità e sensibilità estetica per ottenere un risultato naturale, evitando l’effetto “tirato”.

È fondamentale affidarsi a un professionista specializzato in chirurgia estetica del volto, in grado di valutare correttamente le caratteristiche individuali e proporre la tecnica più adatta. Durante la consulenza è importante chiarire aspettative, limiti e tempi di recupero, così da intraprendere il percorso con consapevolezza.

Tabella Riassuntiva Lifting Facciale

TemaDescrizioneDettagli chiave
Cos’èIntervento chirurgico per migliorare i segni dell’invecchiamento di volto e collo, riposizionando i tessuti e rimuovendo eccessi cutanei.
  • Agisce in profondità (non solo “tiro della pelle”)
  • Risultato naturale e stabile
Tecniche principaliLifting tradizionale, lifting verticale (guance/mandibola), mini lifting (segni lievi), approccio SMAS (piano muscolare profondo).
  • Scelta in base a età, grado d’invecchiamento, aree coinvolte
  • SMAS: ringiovanimento duraturo e armonioso
Candidati idealiUomini e donne con rughe profonde, perdita di tono, cedimenti di guance, mandibola e collo.
  • Età tipica: 40–65 anni
  • Buona elasticità cutanea e salute generale
  • Per segni lievi: alternative non chirurgiche
ProceduraAnestesia generale o locale con sedazione; incisioni nascoste (attaccatura capelli/dietro orecchie).
  • Durata: ~2–4 ore
  • Rimodellamento tessuti + rimozione eccesso cutaneo
RecuperoRiposo alcuni giorni; gonfiore/lividi 2–3 settimane.
  • Ritorno attività: ~10–15 giorni
  • Risultato finale dopo alcuni mesi
Risultati e durataRingiovanimento evidente e naturale, contorni più definiti.
  • Durata: ~7–10 anni
  • Dipende da pelle, stile di vita, genetica
Vantaggi vs non chirurgicoRispetto a filler/botulino, riposiziona i tessuti profondi e può trattare più aree (viso+collo) nello stesso tempo.
  • Effetto più marcato e duraturo
  • Indicato per cambiamenti sostanziali
Rischi/controindicazioniGonfiore prolungato, lividi, cicatrici visibili (rare), alterazioni temporanee sensibilità.
  • Rare: infezioni, lesioni nervi facciali
  • Non indicato con gravi patologie cardio/coagulazione o cicatrizzazione deficitaria
Scelta del chirurgoRichiede esperienza specifica, conoscenza anatomica e sensibilità estetica.
  • Consulenza per aspettative, limiti, tempi
  • Piano personalizzato
Dove effettuareA Firenze e Prato con la Dott.ssa Serena Ghezzi, specialista in chirurgia plastica.
  • Esperienza accademica/ospedaliera
  • Tecniche moderne per risultati naturali

Dove effettuare un Lifting Facciale a Firenze e Prato: a chi rivolgersi per un risultato naturale

La Dott.ssa Serena Ghezzi riceve presso gli studi di Firenze e Prato dove alla visita di consulto valuterà attentamente le caratteristiche personali, indicando il percorso migliore da intraprendere per correggere i difetti ed eliminare i disagi non solo estetici che ne conseguono.

La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, con Diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico e con  grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale ed internazionale.

E’ Referente Esclusivo della Chirurgia Plastica ricostruttiva post bariatrica degli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia e Responsabile della Chirurgia Plastica alla clinica Medlight di Firenze.

A Firenze e Prato la Dott.ssa Serena Ghezzi è un punto di riferimento nell’ambito della medicina estetica e della chirurgia plastica impiegando le tecniche ambulatoriali e operatorie all’avanguardia per valorizzare la bellezza della persona e soddisfare i desideri del paziente.

Dott.ssa Serena Ghezzi

Medico Chirurgo | Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

È referente esclusivo della Chirurgia Plastica Ricostruttiva post bariatrica presso gli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia. Ha conseguito il diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico. È socia ordinaria della SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica) e della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica). È iscritta all’Ordine dei Medici di Firenze al n. 13089 dal 28 luglio 2010.

Già ricercatrice universitaria, ha maturato una grande esperienza nei più prestigiosi ospedali nazionali e internazionali, con una lunga lista di pubblicazioni sulle più autorevoli riviste del settore e migliaia di interventi chirurgici effettuati.