

Il desiderio di sfoggiare una silhouette armoniosa si scontra spesso con la presenza di accumuli adiposi resistenti a dieta e sport. In questo contesto la criolipolisi fianchi si è imposta come la soluzione tecnologica più avanzata per chi cerca un rimodellamento corporeo non invasivo. Questa metodica nota anche come il freddo che scioglie il grasso permette di colpire in modo mirato le cosiddette maniglie dell’amore senza ricorrere ad aghi bisturi o anestesia. Il principio scientifico alla base è la sensibilità delle cellule adipose alle basse temperature che una volta congelate subiscono un processo di morte programmata lasciando intatti i tessuti circostanti.
Indice
Il successo della riduzione del grasso localizzato tramite il freddo risiede in un processo biologico chiamato apoptosi cellulare. Durante una seduta di criolipolisi il medico estetico utilizza un applicatore a ventosa che isola il pannicolo adiposo del fianco.
All’interno di questo manipolo la temperatura viene abbassata drasticamente in modo controllato. Poiché gli adipociti sono ricchi di acidi grassi saturi sono molto più sensibili al freddo rispetto alla pelle ai muscoli e ai nervi.
La cristallizzazione dei lipidi innesca un segnale infiammatorio naturale che porta l’organismo a smaltire gradualmente le cellule morte attraverso il sistema linfatico e il metabolismo epatico nei mesi successivi al trattamento.
I fianchi rappresentano una zona critica dove il grasso tende ad accumularsi per ragioni ormonali e genetiche diventando estremamente difficile da eliminare solo con il deficit calorico. La criolipolisi medica offre il vantaggio di una precisione millimetrica.
A differenza di altri trattamenti che riducono solo la dimensione delle cellule adipose questa procedura ne riduce il numero complessivo. Questo significa che i risultati sono potenzialmente permanenti se si mantiene un peso corporeo stabile. Inoltre la totale assenza di tempi di recupero la rende la scelta ideale per professionisti e persone dinamiche che non possono permettersi le settimane di stop richieste da una liposuzione tradizionale.
Il trattamento inizia con l’applicazione di una membrana protettiva imbevuta di gel antigelo sulla cute per evitare geloni superficiali. Una volta attivato il vacuum si avverte una sensazione di forte trazione seguita da un freddo intenso che però svanisce dopo pochi minuti grazie all’effetto anestetico del gelo stesso.
Una seduta tipica per entrambi i fianchi dura circa sessanta minuti durante i quali il paziente può rilassarsi. Al termine dell’applicazione la zona risulterà arrossata e compatta quasi come un panetto di ghiaccio. Un massaggio manuale energico eseguito dal personale medico è fondamentale per riattivare la circolazione e rompere le cellule adipose cristallizzate massimizzando l’efficacia del trattamento estetico.
Non bisogna aspettarsi un cambiamento magico in ventiquattro ore. La criolipolisi ai fianchi richiede pazienza poiché segue i tempi fisiologici del corpo umano. I primi cambiamenti nel profilo dei fianchi si notano dopo circa trenta giorni ma il picco del risultato estetico si raggiunge tra il secondo e il terzo mese.
Studi clinici dimostrano che una singola sessione può eliminare dal venti al venticinque per cento dello spessore del grasso nell’area trattata. Se l’accumulo è particolarmente pronunciato è possibile programmare una seconda seduta di rifinitura per scolpire ulteriormente la zona e ottenere una curvatura del fianco più definita e atletica.
La sicurezza è il pilastro della medicina estetica non chirurgica. La criolipolisi è un trattamento approvato dagli enti regolatori internazionali per la sua affidabilità. Gli effetti collaterali sono minimi e includono rossore temporaneo lievi ematomi causati dall’aspirazione e una sensazione di formicolio o intorpidimento che può durare qualche settimana.
Tuttavia il trattamento non è adatto a tutti. È controindicato in caso di gravidanza allattamento ernie nella zona da trattare o patologie legate alla sensibilità al freddo come la malattia di Raynaud. È fondamentale rivolgersi a centri medici che utilizzano macchinari certificati per evitare il rischio di ustioni cutanee da freddo causate da dispositivi non professionali.
La domanda più frequente riguarda il confronto con la chirurgia. La liposuzione dei fianchi rimane il gold standard per chi deve rimuovere volumi molto importanti di grasso e desidera un risultato istantaneo in una sola giornata.
Tuttavia la chirurgia comporta rischi legati all’anestesia cicatrici e l’uso di guaine compressive per un mese. La criolipolisi è la soluzione perfetta per chi presenta adiposità da lievi a moderate e preferisce un approccio graduale sicuro e discreto. Non è un metodo per dimagrire ma uno strumento per rifinire i dettagli che la palestra non riesce a scalfire rendendo i fianchi più armoniosi rispetto al resto del tronco.
La Dott.ssa Serena Ghezzi riceve agli studi di Firenze e Prato dove alla visita di consulto valuterà attentamente le caratteristiche personali, indicando il percorso migliore da intraprendere per correggere le imperfezioni ed eliminare i disagi non solo estetici che ne conseguono.
La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, con Diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico e con grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale ed internazionale.
E’ Referente Esclusivo della Chirurgia Plastica ricostruttiva post bariatrica degli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia e Responsabile della Chirurgia Plastica alla clinica Medlight di Firenze.
A Firenze e Prato la Dott.ssa Serena Ghezzi è un punto di riferimento nell’ambito della medicina estetica e della chirurgia plastica impiegando le tecniche ambulatoriali e operatorie all’avanguardia per valorizzare la bellezza della persona e soddisfare i desideri del paziente.
Il grasso eliminato con la criolipolisi torna dopo qualche anno?
No le cellule adipose distrutte dal freddo vengono eliminate definitivamente e non possono rigenerarsi. Tuttavia le cellule rimaste possono ancora aumentare di volume se si segue una dieta ipercalorica. Per questo il mantenimento di uno stile di vita equilibrato è il segreto per far durare il risultato per sempre.
Si può fare la criolipolisi in estate?
Certamente a differenza dei trattamenti laser che possono interagire negativamente con l’abbronzatura la criolipolisi non ha stagionalità. L’unica accortezza è evitare l’esposizione solare diretta sulla zona se sono presenti piccoli ematomi post-trattamento per scongiurare il rischio di macchie cutanee.
Esistono rischi di rilassamento cutaneo dopo lo svuotamento del grasso?
Uno dei grandi vantaggi del freddo è che il processo è così graduale da permettere alla pelle di adattarsi ai nuovi volumi. Inoltre l’infiammazione controllata indotta dal trattamento stimola una leggera produzione di collagene che aiuta a mantenere la tonicità dei tessuti evitando l’effetto svuotato tipico di dimagrimenti troppo rapidi.
| Parametro del Trattamento | Descrizione Criolipolisi Fianchi |
|---|---|
| Tecnologia | Raffreddamento controllato (Apoptosi indotta) |
| Obiettivo principale | Riduzione maniglie dell’amore e grasso localizzato |
| Durata trattamento | 60 minuti per sessione |
| Risultato visibile | Dopo 30–90 giorni |
| Vantaggi | Senza chirurgia, senza aghi, ritorno al sociale immediato |
| Candidato ideale | Paziente normopeso con adiposità localizzata resistente |
