

Gli zigomi sono una delle strutture fondamentali del volto: determinano luminosità, armonia e la percezione di giovinezza. Non a caso, zigomi piatti o poco proiettati possono dare un aspetto stanco, invecchiato o meno proporzionato. L’aumento degli zigomi è una delle richieste più frequenti in chirurgia estetica e medicina estetica, perché consente di riequilibrare i volumi e dare al viso maggiore definizione.
Oggi esistono soluzioni molto diverse tra loro: interventi chirurgici permanenti, come la malaroplastica con protesi, trattamenti reversibili e modulabili come i filler all’acido ialuronico, oppure procedure intermedie e naturali come il lipofilling. In questo articolo troverai un’analisi chiara delle opzioni disponibili, con un approfondimento su durata, costi, rischi e tempi di recupero.
Indice
Gli zigomi sono costituiti da una parte ossea (osso malare) e dai tessuti molli che la rivestono. La loro forma e proiezione influiscono sul modo in cui la luce si riflette sul viso, contribuendo a trasmettere un aspetto più giovane, tonico e simmetrico.
Quando i volumi zigomatici si riducono per cause genetiche o per l’invecchiamento, il volto perde tridimensionalità e può sembrare svuotato. L’aumento zigomi ha proprio l’obiettivo di ripristinare i volumi, migliorare la simmetria e valorizzare l’espressività naturale.
Prima di ogni trattamento, il chirurgo o il medico estetico esegue un’analisi fotografica frontale e obliqua. Questo passaggio è essenziale per studiare la morfologia e creare un piano personalizzato, evitando eccessi o risultati innaturali.
La malaroplastica chirurgica con protesi è la soluzione indicata per chi desidera un risultato permanente. L’intervento prevede l’inserimento di impianti in silicone o materiali biocompatibili attraverso incisioni intraorali, quindi senza cicatrici visibili.
Le protesi vengono posizionate sull’osso zigomatico e garantiscono una proiezione stabile nel tempo. È la scelta ideale per chi ha zigomi poco sviluppati e cerca una trasformazione definitiva.
I filler zigomi rappresentano l’alternativa non chirurgica più diffusa.
L’iniezione di acido ialuronico consente di aumentare il volume in modo rapido, sicuro e reversibile. La durata è temporanea, in media da 6 a 12 mesi, e può essere prolungata con sedute di mantenimento.
I filler hanno il vantaggio di essere modulabili: è possibile intervenire gradualmente, ritoccare o modificare il risultato secondo le esigenze.
Il lipofilling utilizza il grasso prelevato dal corpo del paziente (di solito da addome o cosce), che viene purificato e reiniettato negli zigomi.
Offre un effetto naturale e morbido, con la possibilità di integrare il trattamento ad altre zone del viso. La durata dipende dall’attecchimento del grasso, che può variare: una parte del tessuto iniettato si riassorbe nei mesi successivi, ma la quota stabile garantisce risultati duraturi.
Per orientarsi tra le tecniche, ecco un confronto testuale: le protesi assicurano risultati permanenti e molto precisi, ma richiedono un intervento chirurgico e un recupero più lungo; i filler sono temporanei, non invasivi e modulabili, perfetti per chi non vuole impegni definitivi; il lipofilling è una soluzione intermedia, naturale e biocompatibile, ma meno prevedibile rispetto alla malaroplastica.
La durata dei risultati varia notevolmente in base alla tecnica scelta.
Le protesi zigomatiche sono stabili e permanenti: una volta inserite, non si riassorbono.
I filler all’acido ialuronico hanno una durata media di 6-12 mesi, influenzata da fattori come metabolismo individuale, stile di vita e qualità del prodotto utilizzato.
Il lipofilling ha una durata intermedia: parte del grasso attecchisce in modo definitivo, ma il risultato può ridursi nei primi mesi e stabilizzarsi successivamente.
Il mantenimento è importante soprattutto per i filler, che richiedono sedute periodiche di ritocco.
Ogni procedura, anche la più semplice, comporta rischi.
Con i filler possono verificarsi gonfiore, piccoli ematomi o irregolarità temporanee; raramente si presentano complicanze più serie.
Il lipofilling può avere rischi legati al riassorbimento irregolare del grasso.
La malaroplastica chirurgica, essendo un intervento più invasivo, comporta rischi aggiuntivi come infezioni, spostamento dell’impianto o reazioni avverse.
Per ridurre al minimo le complicanze è fondamentale affidarsi a professionisti qualificati, utilizzare materiali certificati e rispettare il protocollo post-operatorio.
I tempi di recupero cambiano a seconda della tecnica.
Con i filler il ritorno alle normali attività è quasi immediato: possono comparire gonfiore o piccoli lividi che si risolvono in pochi giorni.
Dopo il lipofilling, il recupero richiede un po’ più di tempo perché è coinvolta anche l’area donatrice da cui è stato prelevato il grasso.
Con le protesi zigomatiche, invece, il recupero può durare da una a due settimane, con la necessità di controlli e di una gestione attenta dell’edema.
Il costo dell’aumento zigomi dipende da diversi fattori.
Con le protesi, oltre al prezzo degli impianti, incidono i costi della sala operatoria e dell’anestesia.
I filler vengono solitamente calcolati per siringa e variano in base al tipo di prodotto utilizzato.
Il lipofilling richiede due procedure (prelievo e reiniezione), e quindi può avere un prezzo intermedio ma dipende dalla complessità del caso.
Non tutti sono candidati adatti all’aumento zigomi. Sono ideali le persone con zigomi poco sviluppati, volto svuotato dall’invecchiamento o che desiderano migliorare la simmetria facciale. Le controindicazioni includono patologie non compensate, infezioni locali o aspettative non realistiche.
Un consulto clinico approfondito serve a valutare la qualità dei tessuti, le proporzioni del volto e lo stato di salute generale. Solo così è possibile garantire un risultato naturale e sicuro.
La scelta della tecnica dipende da diversi fattori: l’obiettivo estetico, la disponibilità economica, la tolleranza ai tempi di recupero e il desiderio di un risultato temporaneo o permanente.
Chi cerca un cambiamento definitivo e strutturale può orientarsi verso le protesi. Chi preferisce una soluzione modulabile e senza chirurgia trova nei filler la scelta migliore. Il lipofilling è ideale per chi desidera una via di mezzo, naturale e duratura, a patto di accettare un certo grado di imprevedibilità.
L’aumento zigomi non è un trattamento standard: ogni volto è unico e richiede una valutazione personalizzata. La consulenza è il primo passo fondamentale. Durante la visita, il medico analizza i tratti del paziente, ascolta le sue aspettative, mostra esempi di casi simili e illustra vantaggi e limiti delle diverse opzioni.
Il percorso include la documentazione fotografica, la spiegazione dettagliata del trattamento o dell’intervento, e la firma del consenso informato. Solo così il paziente può affrontare la scelta in piena consapevolezza, con la sicurezza di un risultato armonioso e rispettoso della sua fisionomia.
La Dott.ssa Serena Ghezzi riceve agli studi di Firenze e Prato dove alla visita di consulto valuterà attentamente le caratteristiche personali, indicando il percorso migliore da intraprendere per correggere i difetti ed eliminare i disagi non solo estetici che ne conseguono.
La Dott.ssa Serena Ghezzi è medico chirurgo specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, con Diploma di Esperta in Laserterapia e Laserchirurgia ad indirizzo estetico e con grande esperienza accademica, ospedaliera e professionale in ambito nazionale ed internazionale.
E’ Referente Esclusivo della Chirurgia Plastica ricostruttiva post bariatrica degli Ospedali ASL Santa Maria Nuova di Firenze e San Jacopo di Pistoia e Responsabile della Chirurgia Plastica alla clinica Medlight di Firenze.
A Firenze e Prato la Dott.ssa Serena Ghezzi è un punto di riferimento nell’ambito della medicina estetica e della chirurgia plastica impiegando le tecniche ambulatoriali e operatorie all’avanguardia per valorizzare la bellezza della persona e soddisfare i desideri del paziente.
